{"id":969,"date":"2017-07-09T15:58:29","date_gmt":"2017-07-09T14:58:29","guid":{"rendered":"http:\/\/sites.les.univr.it\/fashion\/?p=969"},"modified":"2017-07-09T16:00:19","modified_gmt":"2017-07-09T15:00:19","slug":"relazione-conferenza-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sites.les.univr.it\/fashion\/index.php\/relazione-conferenza-2017\/","title":{"rendered":"Relazione sulla Conferenza del 10 marzo 2017"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h3><strong>La moda nel mondo digitale: i diritti delle imprese e dei consumatori<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venerd\u00ec <strong>10 marzo 2017<\/strong> presso il Dipartimento di Scienze giuridiche si \u00e8 tenuta la conferenza \u201cLa moda nel mondo digitale: i diritti delle imprese e dei consumatori\u201d, a cui hanno partecipato circa 250 persone tra studenti, avvocati e altri operatori interessati. L\u2019evento si inserisce nell\u2019ambito del secondo anno del progetto \u201cUnivr Fashion Week \u2013 L\u2019industria della moda nell\u2019Unione europea\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>tema<\/strong> scelto per questa occasione riguarda le diverse modalit\u00e0 attraverso le quali l\u2019industria della moda si relaziona con il mondo digitale, i cui diversi profili sono stati affrontati da docenti universitari dell\u2019Ateneo di Verona, avvocati e professionisti che operano nel settore dell\u2019industria della moda, nonch\u00e9 da un esperto di social media. In particolare, sono stati trattati gli aspetti giuridici ed economici relativi alle strategie di marketing, al fenomeno della <em>digital transformation<\/em>, alla difesa dei valori intangibili delle imprese di moda, alla tutela dei consumatori nell\u2019ambito <em>e-commerce<\/em> e alla comunicazione aziendale mediante social media.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il convegno \u00e8 stato moderato dalla <strong>dott.ssa Patrizia Salvaterra<\/strong>, giornalista ed esperta di comunicazione. I lavori si sono aperti con i saluti della <strong>prof.ssa Maria Caterina Baruffi<\/strong> (Academic Coordinator e responsabile del progetto), del <strong>prof. Matteo Ortino<\/strong> (Direttore della Scuola di Dottorato in Scienze giuridiche ed economiche) e dell\u2019<strong>avv. Alessandro Rigoli<\/strong> (Presidente dell\u2019Ordine degli Avvocati di Verona), i quali hanno sottolineato l\u2019importanza di coniugare il mondo accademico con quello professionale, al fine di favorire lo sviluppo di competenze qualificate anche per le industrie creative, tra cui \u00e8 compreso il settore della moda. La prof.ssa Baruffi ha specificato che l\u2019idea di dedicare una <em>Summer School<\/em> a questo tema \u00e8 molto interessante per la citt\u00e0 di Verona, poich\u00e9 i settori tessile e manifatturiero sono particolarmente sviluppati in ambito regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hanno quindi preso la parola gli ospiti relatori. La <strong>dott.ssa Anna Caprara<\/strong>, Direttore del Consorzio della Moda di Verona, ha dapprima espresso il proprio apprezzamento per il coinvolgimento del sistema economico territoriale nell\u2019iniziativa ed ha poi illustrato la storia, le funzioni e gli obiettivi dell\u2019organizzazione di cui \u00e8 alla guida. Il Consorzio della Moda, nato nel 2000 e originariamente composto da sei aziende, vanta oggi la partecipazione di circa cinquanta imprese venete del comparto abbigliamento, a cui \u00e8 collegato un network di altre 350 aziende del settore. L\u2019organizzazione riunisce anche aziende dell\u2019industria conciaria, della pelletteria e dell\u2019occhialeria a livello regionale. La Dottoressa ha sottolineato l\u2019importanza del ruolo svolto dal Consorzio nel creare un <em>network<\/em> tra le aziende, a beneficio soprattutto di piccole e medie imprese (PMI), a conduzione principalmente familiare: delle affiliate al Consorzio, infatti, il 13{a14a5fb528fe56ca25149d65a85f27027fc08aee43dd8ba19daa5f9e2276d995} \u00e8 costituito da aziende con un numero di dipendenti non superiore a cinque, mentre il 55{a14a5fb528fe56ca25149d65a85f27027fc08aee43dd8ba19daa5f9e2276d995} conta un numero di dipendenti compreso tra sei e cinquanta. A tal fine, il Consorzio \u00e8 impegnato nell\u2019implementazione di progetti di aggregazione su misura, con la finalit\u00e0 di accrescere la competitivit\u00e0 e l\u2019innovazione delle PMI. In materia di aggregazione di imprese, la dott.ssa Caprara ha presentato altres\u00ec le Reti Innovative Regionali (RIR), progetto co-finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale dell\u2019Unione europea e previsto dalla legge regionale 30 maggio 2014, n. 13, che ha permesso il riconoscimento e il finanziamento in Veneto di 17 RIR. Si tratta, nello specifico, di sistemi in cui collaborano soggetti pubblici e privati, operanti anche in settori diversi, ma in grado di sviluppare un insieme coerente di iniziative e di progetti rilevanti per l\u2019economia regionale. Tra gli obiettivi principali si distinguono la ricerca, l\u2019innovazione, il trasferimento tecnologico, la formazione di figure professionali altamente specializzate, oltre che l\u2019internazionalizzazione e il <em>reshoring<\/em>, ovvero il rientro di produzioni precedentemente delocalizzate all\u2019estero. La Dottoressa ha concluso il suo intervento sottolineando la necessit\u00e0 di sviluppare una \u201cmoda a km 0\u201d, salvaguardando la filiera veneta nel suo complesso e valorizzando al meglio le competenze presenti sul territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>prof. Claudio Baccarani<\/strong>, Direttore del Dipartimento di economia aziendale dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Verona, ha intitolato il suo intervento \u201cI mercati sono conversazioni, verso un nuovo marketing\u201d. Il Professore si \u00e8 concentrato sulla descrizione di alcune parole chiave collegate al tema della conferenza, tra le quali: moda, digitale, imprese, diritti, consumatori, mercati e conversazione. In particolare, ha chiarito come la moda sia un settore complesso e articolato, che non pu\u00f2 prescindere da creativit\u00e0 e connessione con l\u2019arte, ma anche dalla considerazione del rischio e della necessit\u00e0 di cambiamento. Ha sottolineato inoltre come il dialogo permanente con il consumatore sia fondamentale per il futuro delle aziende. Da ci\u00f2 deriva il titolo della sua presentazione, ovvero dalla necessit\u00e0 per le imprese di instaurare una conversazione proficua con il cliente, principalmente attraverso internet, al fine di far conoscere il proprio prodotto o servizio e di raccogliere necessit\u00e0 ed esigenze del mercato. Questo determina la \u201cpersonalizzazione\u201d delle tecniche di marketing, che diventa relazionale, o \u201c<em>human to human<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A proposito dell\u2019importanza del dialogo con il consumatore, l\u2019intervento dell\u2019<strong>avv. Gianluigi Marino <\/strong>ha spiegato che questo \u00e8 stato agevolato dai processi di digitalizzazione (<em>digital transformation)<\/em>, vale a dire la trasformazione delle modalit\u00e0 con cui opera l\u2019azienda sfruttando i canali digitali al massimo delle loro potenzialit\u00e0. Ci\u00f2 rende possibile la raccolta delle informazioni sull\u2019opinione della clientela tramite il monitoraggio delle piattaforme di comunicazione. In linea con il concetto di <em>digital transformation<\/em>, quindi, alle aziende \u00e8 richiesto, in primo luogo, di specializzarsi nell\u2019indagine del comportamento dei clienti e nella raccolta dei dati personali pertinenti, al fine di modellare strategie di marketing adeguate. In secondo luogo, le imprese dovrebbero utilizzare gli strumenti della rete in modo responsabile, prestando dunque attenzione alla protezione dei dati raccolti, alla luce anche della nuova legislazione europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019<strong>avv. Giovanni Casucci<\/strong> \u00e8 intervenuto alla conferenza dando conto della sua esperienza professionale in materia di tutela della propriet\u00e0 intellettuale. Il suo contributo si \u00e8 focalizzato non sulla protezione del consumatore, oggetto di discussione da parte dei precedenti relatori, ma sull\u2019imprenditore, cio\u00e8 chi si espone al rischio al fine di innovare. Poich\u00e9 l\u2019innovazione richiede tempo, denaro ed energia, appare evidente come ogni investimento ad essa associato debba essere protetto, allo scopo di tutelare le aspettative di profitto dell\u2019imprenditore. A questo riguardo, l\u2019Avvocato ha illustrato in particolare la difesa dei valori intangibili delle imprese di moda (marchi, brevetti e design) nel mercato della rete, evidenziando la necessit\u00e0 di una efficiente strategia di utilizzo dei diritti di propriet\u00e0 industriale, che garantisca la sicurezza e la protezione del prodotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo una breve pausa, \u00e8 intervenuto il <strong>dott. Andrea Albanese<\/strong>. In quanto esperto di <em>social media<\/em> e <em>digital communication, <\/em>la sua relazione si \u00e8 concentrata sulle modalit\u00e0 con le quali il consumatore si relaziona con i brand. Il dott. Albanese ha sottolineato come i <em>social network<\/em>, oggi indispensabili per chi intende elaborare strategie di marketing efficaci, abbiano accelerato l\u2019abbattimento delle barriere, anche normative. Ha anche spiegato come le strategie aziendali non possano prescindere dalla considerazione che l\u2019acquisto di un prodotto si basi molto spesso sulla raccomandazione, ovvero su relazioni <em>peer-to-peer<\/em> che influenzano le scelte individuali. Non solo i fashion blogger, infatti, che pubblicizzano con i loro scatti su Facebook e Instagram prodotti di ogni tipo, ma anche ciascun consumatore \u00e8 una <em>\u201ccommunication agency\u201d<\/em>. L\u2019utente, infatti, \u00e8 facilitato (e sollecitato, spesso) a rendere partecipe la comunit\u00e0 digitale delle sue esperienze e del relativo grado di soddisfazione, diventandone \u201c<em>ambassador<\/em>\u201d. A questo proposito, per le aziende \u00e8 determinante fare attenzione alla loro reputazione sul web, tenendo per\u00f2 presente che non esiste diritto all\u2019oblio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La relazione conclusiva \u00e8 stata affidata al <strong>prof. Federico Perali<\/strong>, Ordinario di Politica Economica presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Verona, il quale si \u00e8 focalizzato sull\u2019importanza del comparto moda principalmente a livello locale e regionale. Attraverso il commento di dati recenti relativi ai volumi di scambi commerciali delle aziende del settore, ha riportato l\u2019attenzione sulla necessit\u00e0 di concentrare gli investimenti nelle aree produttive, al fine di stimolare produzione, occupazione e crescita economica. Durante il suo intervento ha altres\u00ec sottolineato come la conferenza sia stata fonte di molteplici spunti interessanti, che hanno permesso di posizionare l\u2019individuo al centro del processo di produzione: dal concetto di digitalizzazione, al <em>web marketing<\/em> a dimensione \u201cumana\u201d, dal ruolo dei <em>social media<\/em> per le imprese, alla necessit\u00e0 di sviluppare un dialogo proficuo tra produttore e consumatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evento si \u00e8 chiuso con un ospite speciale, la <strong>dott.ssa Barbara Caracciolo<\/strong>, che ha sfilato indossando un abito ispirato ad un costume d\u2019epoca medievale realizzato da un team di stilisti ed esperti di rivisitazione storica. L\u2019obiettivo era quello di porre attenzione al valore delle tradizioni anche in un contesto come quello attuale, che sta diventando inevitabilmente sempre pi\u00f9 digitale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa relazione \u00e8 stata redatta con la collaborazione di <em>Maddalena Vanzo<\/em>, studentessa di giurisprudenza presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Verona e <em>stagiaire<\/em> del progetto Univr Fashion Week.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] La moda nel mondo digitale: i diritti delle imprese e dei consumatori Venerd\u00ec 10 marzo 2017 presso il Dipartimento di Scienze giuridiche si \u00e8 tenuta la conferenza \u201cLa moda&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":973,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30,11],"tags":[32,31,33,34,3,14],"class_list":["post-969","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-conferenza-2017","category-conferenze","tag-conferenza-2017","tag-conferenze","tag-moda","tag-mondo-digitale","tag-univr-fashion-week","tag-univrfw"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.les.univr.it\/fashion\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.les.univr.it\/fashion\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.les.univr.it\/fashion\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.les.univr.it\/fashion\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.les.univr.it\/fashion\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=969"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/sites.les.univr.it\/fashion\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/969\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":974,"href":"https:\/\/sites.les.univr.it\/fashion\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/969\/revisions\/974"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.les.univr.it\/fashion\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.les.univr.it\/fashion\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.les.univr.it\/fashion\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.les.univr.it\/fashion\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}