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Frodi e abusi di carte di credito

Corte di Cassazione, sez. II penale, sentenza 6 novembre 2019 (ud. 17 settembre 2019), n. 45115/2019Pres. Ugo De Crescienzo – Rel. Ignazio Pardo

Integra il reato di truffa contrattuale ex art. 640 c.p. la mancata consegna della merce acquistata e pagata, nel caso in cui siano indicati il prezzo conveniente di vendita sul web e un falso luogo di residenza del venditore. La vendita online, infatti, si fonda sull’affidamento del compratore nella offerta del venditore che viene pubblicizzata esclusivamente attraverso un portale internet, dato che non è possibile esaminare la merce che si acquista. Per questo motivo è evidente la presenza del dolo iniziale di truffa, poiché la condotta descritta manifesta chiaramente l’assenza di reale volontà di procedere alla vendita da parte del soggetto che, incamerato il prezzo, ometta la spedizione, rifiuti la restituzione della somma ed altresì ometta di indicare qualsiasi circostanza giustificativa per tale doloso comportamento. Inoltre, è palese la presenza degli artifizi e raggiri, che vanno individuati nella registrazione presso un portale di vendite online, nella pubblicazione dell’annuncio unito alla descrizione del bene, nella indicazione di un conveniente prezzo di vendita, tutti fattori tesi a ingannare l’acquirente.

The failure to deliver the goods purchased and paid, if they are indicated in a convenient selling price on the web and the seller has indicated a false place of residence, constitutes the criminal offense of contractual fraud, punished by art. 640 c.p. In facts, online sales are based on the purchaser’s trust in the seller’s offer, which is advertised exclusively through an internet portal, since it is not possible to examine the goods that are purchased. For this reason, it is evident the presence of the initial intent of fraud, since the described conduct clearly shows the absence of a real desire to proceed with the sale by the seller that, once obtained the price, omits the shipment, refuses the restitution of the sum and also omits to indicate any justification for such fraudulent behaviour. Furthermore, the presence of artifices and deceptions is evident, which must be identified in the registration with an online sales portal, in the publication of the announcement together with the description of the good, in the indication of a convenient sale price, all factors aimed at misleading the purchaser.

Conformi: Corte di Cassazione, sez. II penale, sentenza 14 ottobre 2016 (ud. 19 luglio 2016), n. 43660/2016 – Pres. Matilde Cammino – Rel. Luciano Imperiali; Corte di Cassazione, sez. VI penale, sentenza 10 marzo 2015 (ud. 17 febbraio 2015), n. 10136/2015 – Pres. Conti Giovanni – Rel. Capozzi Angelo.

Corte di Cassazione, sez. II penale, sentenza 29 luglio 2019 (ud. 18 aprile 2019), n. 34466/2019 Pres. Geppino Rago – Rel. Antonio Saraco

La circostanza attenuante di cui all’art. 62, comma 1, n. 4 c.p. (speciale tenuità del danno patrimoniale) non è applicabile al delitto di indebito utilizzo di carta di credito di cui all’art. 493-ter c.p. (inserito dal d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21, già art. 55 co. 5 d.lgs. 21 novembre 2007 n. 231), trattandosi di delitto la cui previsione è posta a salvaguardia di beni fondamentali, quali l’interesse pubblico a che il sistema elettronico di pagamento sia in qualsiasi caso utilizzato in modo corretto nonché la fede pubblica. Inoltre, trattasi di reato contrassegnato da maggiore disvalore sociale.

The attenuating circumstance provided by art. 62, par. 1, no. 4 c.p. (particularly tenuous damage) is not applicable to the undue use of credit cards provided by art. 493-ter c.p. (introduced by d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21, already art. 55 co. 5 d.lgs. 21 novembre 2007 n. 231), because it is a crime whose provision is set to preserve fundamental goods, such as public interest in the correct use of electronic payment systems and public faith. Moreover, the undue use of credit cards is connotated by a great social disvalue.

Conformi: Corte di Cassazione, sez. II penale, sentenza 26 novembre 2012 (ud. 15 novembre 2012), n. 45902/2012, Pres. Giuseppe Cosentino – Rel. Roberto Maria Carrelli Palombi di Montrone; Corte di Cassazione, Sez. IV penale, sentenza 18 gennaio 2019 (ud. 13 dicembre 2018), n. 2319/2019, Pres. Salvatore Dovere – Rel. Giuseppe Pavich.

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